Democrazia elettronica

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Una delle idiozie più grandi (e purtroppo più gravi per la libertà di una nazione) e di cui parlano i grillini, è la democrazia diretta che, secondo loro, si potrebbe finalmente attuare utilizzando internet.
Secondo questi talebani elettronici si potrebbe trasformare il paese in una grande agorà dove tutti potrebbero votare sulle cose da legiferare.

Ecco, primo problema. Tutti? Certamente no, perché internet non è nè a disposizione di tutti e non tutti possono utilizzarla perchè richiede un minimo di scolarità che milioni di persone non hanno. Quindi, come si fa a far votare “tutti” su materie complesse se non molto complesse?

Poi c’è il problemino della sicurezza e della segretezza del voto. Un problemino che, secondo tutti i veri esperti di sicurezza non ha soluzione. Ma, hai visto mai? Magari Grillo e Casaleggio hanno risolto questo problema e potrebbero fare un sacco di soldi vendendo a Stati, province, contee, comuni, e anche società per azioni, un metodo sicuro per votare a distanza tramite voto elettronico.

La realtà è che la catena di dispositivi, hardware e software, che vanno dal nostro PC (o smartphone o tablet) alla macchina che raccoglierebbe il voto, è cosí grande e variegata, in gran parte non controllabile da una entitá centrale, per cui nessuno può giurare che il voto dato su una certa mozione sia espresso dalla persona legittimata a farlo, che non venga alterato durante il percorso e che chi lo riceve non lo alteri per suoi interessi.

E credo che questo basti a definire quale sia lo spirito di questi innovatori che sparano ipotesi che purtroppo non sono risibili ma oltremodo pericolose per la liberta e la democrazia.