Arrestare la monnezza

Quando si tratta del sud la Repubblica Italiana, erede dello stato sabaudo finito nel ridicolo di una fuga di mezzanotte dei suo minuscolo reuccio, non trova di meglio che mandare un poliziotto, sperando che questo “arresti” la monnezza. L’idea razzista è che basti la forza per rimettere a posto i meridionali, come 160 anni fa quando Bixio massacrò gli abitanti di Bronte in Sicilia che avevano creduto in Garibaldi e nelle sue promesse socialiste.

E’ la solita sindrome della “Buona Fatina dai Capelli Turchini” che, con bacchetta magica d’ordinanza, toglie quelle teste di legno dei pinocchi italici dai casini nei quali loro stessi si sono cacciati.

Purtroppo la monnezza non si può eliminare con le soffiate del balordo nell’orecchio del maresciallo, ci vogliono analisi, studio, programmazione, organizzazione, denari e, soprattutto, tanto spazio che in Campania non c’è; con 5,8 milioni di abitanti ed un territorio orograficamente non felice (34% montuoso, 50% collinare), trovare zone per le discariche non è difficile, è impossibile, gira e rigira, una discarica finisce sempre a poca distanza da zone densamente abitate (427 abitanti per km quadrato) e/o da zone agricole che sarebbero condannate.

Si dovrebbe imporre la raccolta differenziata e lo zero waste, ma questo presuppone organizzazione, siti di riciclo, eliminazione a monte di rifiuti, gestione dei rifiuti industriali e sparare multe salate per chi non si adegua.

Qualcuno della Casta, di qualsiasi colore sia la sua casacca, ha abbastanza coraggio per fare la faccia feroce con popolazioni che sono sull’orlo della miseria? C’è da dubitarne fortemente!

Non resta che, ambressa, ambressa, mandare la monnezza in Germania, che non è una cosa economicamente disdicevole: diamo dei soldi ai tedeschi e loro in cambio continueranno a venire fare i turisti in luoghi puliti perchè ne Bassolino, ne Berlusconi hanno la bacchetta magica.

Il primo se ne deve essere reso conto da un pezzo. Vediamo quell’altro quanto tempo ci mette a svegliarsi dal suo sogno dorato dove Alitalia diventa profittevole e la monnezza si “arresta” con la paletta con la scritta “Ministero degli Interni”.