La ricerca mutilata

pubblicita p101-2 (1)La “Vittoria mutilata” è stato il mito politico del dopo prima guerra mondiale, e una delle basi ideologiche del Fascismo.

Dopo una guerra sanguinosa, non avendo il Savoia niente da offrire ai giovani che si erano sacrificati nelle trincee, fra morte, sangue, pidocchi e topi, era comodo scaricare tutti i problemi sulle potenze straniere che non avevano dato all’Italia tutti i territori pretesi e già appartenuti allo sconfitto Impero Austro-Ungarico.

Insomma, un po’ come si fa adesso, quando i politici accusano la UE e la Germania di non consentire, a governi senza idee, di fare altri debiti oltre ai 2.300 miliardi già accumulati.

Ma questo mito persiste pure nell’industria, sopratutto quando si parla di tecnologie digitali dove, secondo il piagnisteo corrente, le aziende italiane sarebbero state scippate dell’invenzione del PC e pure dei microprocessori, ovviamente dai soliti americani e con il classico e scontato aiuto della CIA.

Ovviamente non è così. All’Olivetti avevano inventato una calcolatrice programmabile (perché era un’azienda che faceva macchine per scrivere e calcolatrici), che può essere considerato un antenato di un PC, ma ad Ivrea non hanno saputo andare oltre che venderne 44mila pezzi, Stati Uniti compresi, dove la storia dei PC ha avuto tutta altra evoluzione.

A questi miti dell’invenzione scippata, si sommano quello delle aziende italiche vendute allo straniero che poi le avrebbe depauperate di tutto, dimenticando che un paese con una liquidità spaventosa di oltre 4.000 miliardi non trova mai nessuno per comprare e bisogna sempre rivolgersi allo straniero, anche per vendere una squadra di calcio.

I dati quindi dicono che oltre a piangere, gli italiani mettono da parte tantissimo, anche frutto di un PIL in nero di 750 miliardi ogni anno, e non investono, e senza investire non si possono creare grandi aziende: giusto delle piccole e micro aziende che galleggiano finché il mare è calmo e non c’è crisi.

Ma sopratutto non investe lo Stato, che spende 2,2 miliardi per fare l’Expo che è un po’ meno del bilancio della DARPA ($3 milioni), che tra l’altro ha pure inventato la Internet.

 

 

 

Annunci