Future Technologies. Have we reached “peak jobs”?

Un futuro senza lavoro?
Era previsto e prevedibile.
Sono le nuove generazioni che, stranamente, pur vivendo immersi nella tecnologia, pensavano che il mondo fosse quello di ieri.

Live from Planet Paola

ImageIf I’m born again, I want my job to be “Senior Futurist”. This is the job title of a gentleman by the name of Klaus Ægidius Mogensen, who works at the Copenhagen Institute for Futures Studies and has recently released a 62-page report titled Future Technologies.

The report is only available to member organizations, but I want to thank my good friend Alessandra Losito and her employer Pictet for sharing it. Here are a few of the most intriguing possibilities that Mr. Mogensen throws our way (all dates, of course, “subject to some uncertainty”):

  • 2020: Free GMO trade agreements between US and EU.
  • 2025: The MARS ONE project sends the first colonists to Mars (however, also note the prediction for 2037: MARS ONE gives up sending more colonists to failed Mars colony.)
  • 2034: Authorities finally give up censoring the Internet. (Yay!)
  • 2040: 75% of cars worldwide…

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Il conta storie

abd1 Storytelling è il nuovo termine di cui s’è innamorato Renzi.

Secondo lui si deve cambiare il modo in cui si narra l’Italia.

Una cosa che fa il paio con il PowerPoint salvifico che dovrebbe indicare le vie d’uscita dalla crisi per il solo fatto di essere mostrato, un po’ come fanno quei bambini che, indossato il costume di Superman, poi credono di poter volare.

Quindi, cambiato il modo di raccontare l’Italia, magari tacendo che ci sono 5,2 milioni di processi civili pendenti, migliaia di aziende che non sono pagate e contribuenti che lottano anni per avere indietro i loro soldi, cambia la percezione che all’estero hanno di noi.

Chissà, forse convincendo i giornali internazionali che gli scandali Carige, Expo, Unipol, Regione Sicilia, sono fatti occasionali e di poco conto, magari può accadere che quel misero 1% di investitori esteri disposti a mettere un po’ di soldi in Italia (contro il 40% che investirebbero in UK e Germania) apra il portafogli e compri quel che c’è da comprare che non hanno ancora comprato.

Ma lo storytelling poco può fare: serve a tenersi i clienti, non ad acquisirne di nuovi, quelli comprano se il prodotto c’è e se il prodotto è buono.

Come quelli tedeschi che di solito si comprano e non si vendono.