Se prima erano in quattro

Negli USA aumenta la disoccupazione, ormai oltre il 9%, ma oltre il 16% se si considerano anche quelli che non cercano più e coloro che hanno lavorato poche ore in una settimana, e in contemporanea la produttivita' è aumentata del 6,6%, indice che qualcosa sta accadendo di positivo anche se ci sono 14 milioni di disoccupati.

E il fenomeno non è strano perchè, semplicemente, le aziende stanno facendo lavorare di più i lavoratori rimasti invece di assumere o riassumere, cosa che non avverra' finche' non si vedra' una seria ripresa. O cosi' sperano i politici che dimenticano presto le lezioni del passato e, ovviamente, non sono attrezzati per immaginare un futuro.

Quando la crisi sara' passata (ma quando?) ritorneranno i posti perduti?

Forse no, o almeno non tutti, e questo perchè le aziende economicamente sane potrebbero (anzi, dovrebbero) approfittare per automatizzare in modo da aumentare la qualita' dei prodotti e battere una concorrenza che sara' molto più affollata e assetata .

Animale araldico italico

Quando Napoleone decise di sostituire i gigli del Borbone scelse, come decorazione, l’ape operosa, un meraviglioso piccolo animale gregario capace di mirabili costruzioni senza devastare la natura, anzi arricchendola tramite l’impollinazione.

Se oggi la Repubblica Italiana volesse scegliersi un animale araldico potrebbe pensare alla cavalletta devastatrice di pascoli e colture, ma meglio sarebbe la termite, quella che subdola erode strutture apparentmente solide fino al giorno in cui crolleranno del tutto svuotate.

Basta frequentare un qualsiasi liceo pubblico italico per vedere come coloro che dovrebbero dare un ossatura ai giovani agiscono invece come termiti fameliche.

Dalla base al vertice del sistema scolastico tutti hanno un solo scopo: pascersi del bene pubblico ignorando, fin dal primo giorno di scuola, il bene supremo per una società che è l’educazione dei giovani.