Crepuscolo

La nave affonda e le menti raffinatissime, quelle che non si ritengono buone per tutte le stagioni, abbandonano la maestosa nave mentre mogli sensibili come mimose appassite e figli devoti al conquibus cercano di arraffare il salvabile.

Annunci

Echi dalla crisi

Nel mio condominio ci sono 48 appartamenti e oggi, sabato di metà maggio, saremo in tre coinquilini in tutto il palazzo. Forse saranno tutti alla mensa dei buoni frati francescani!

E chi saranno tutti quei giovani davanti a bar, ristoranti e pizzerie? Certamente non avventori! Forse sono lì a mendicare un posto di lavapiatti per sbarcare il lunario.

E tutte quelle ragazze in miniabiti e lucidissimi tacchi a spillo? Sicuramente poverine costrette dalla necessità ad offrire il loro corpo per sfamare padri disoccupati e germani affamati!

Povera Italia che da un recente benessere vede oggi i suoi figli sprofondare nella miseria economica e nelle miserie dell’animo corrotto dal bisogno.

E pensare che migliaia di africani si affollano in fragili navicelle pur di arrivarein Italia senza rendersi conto che stanno per finire in un paese ormai desolato, dove si piange tantissimo e si fotte alla grande!

Perversioni digitali

Per permettere ai lavoratori dipendenti dell’industria di svolgere alcune personali incombenze burocratiche, direttamente dalla fabbrica invece di doversi recare in un pubblico ufficio, e chiedere perciò ore di permesso ai datori di lavoro, il governo e gl’imprenditori hanno sottoscritto un apposito accordo che dovrebbe impedire la perdita di produttività conseguente a tutte queste assenze.

A parte il fatto che ci sarebbe la legge suul’autocertificazione, che di per se è anch’essa una mezza idiozia per le cose che spiegherò dopo, non si capisce quali siano questi adempimenti facilitati da quest’accordo che fa credere agli imbecilli che siamo finalmente diventati un paese moderno.

Alcuni sono atti personalissimi, come farsi rilasciare la carta d’identità, e quindi non c’è telematica che tenga, ma molti altri sono del tutto inutili, visto che lo Stato e i suoi tentacoli sanno già tutto della popolazione e, con pochissima spesa, possono già da domani mattina scambiarsi le informazioni necessarie, senza far perdere tempo e denaro ai poveri italici, ormai a bordo di una nave senza nocchiero, in gran tempesta e con un uragano economico alle porte.

Certo ci sono quegli arroganti, ma in gran parte falliti, dei banchieri, che non accettano l’autocertificazione, ma un governo che li sta salvando da un immane disastro può certamente convincerli a collaborare agitando un nodoso bastone insieme alla deliziosa carota dei soldi pubblici.

Per il resto la rete digitale ha permesso a tutte le organizzazioni di essere sempre connesse e questo consente da subito (basta una leggina di un solo articolo) di connettere macchina a macchina, eliminando l’intervento umano che, a questo punto, sarebbe solo un’inutile perversione, come quella di chi preferisce la pornografia al sano esercizio sensuale.

Avanti e indre’

Negli anni 90 gli esperti ci avevano detto di quale radioso avvenire c'era per la Banca Universale, la banca supermercato dove si trovava di tutto e di più.

Poi abbiamo scoperto che molte banche, come il rospo della favola, a forza di gonfiarsi (di aria e basta) sono scoppiate…e non di salute!

Ora Joseph Stiglitz, premio Nobel per l'economia, dice che le banche non devono essere troppo grosse, tanto da mettere in crisi il sistema, che devono tornare alla specializzazione e che i finanziamenti a rischio devono farli i Venture Capitalist!

Fra qualche anno un altro esperto ci dirà il gigantismo bancario é cosa buona e giusta sopratutto perchè se la banca è bella grossa i suoi caporioni ne hanno dei bei vantaggi:

– stipendi proporzionali alle dimensioni

– possibilità di nascondere più facilmente l'immondizia finanziaria

– i soldi pubblici per salvarsi in caso di fallimento.

Insomma, tutto questo avanti e indre' serve solo a ingrassare i banchieri e chi fra politici, economisti e commentatori gli regge il gioco.