Bandiera Bianca

La BCE ha tagliato i tassi!

E implicitamente ammette, di avere fatto la più grande cazzata della storia quando, per seguire astrusi modelli teoretici di monetaristi acritici, ha innalzato i tassi a livelli spropositati, ingenerando una stupida inutile devastante corsa con la FED a chi li portava sempre più in alto.

La classica gara che fanno i ragazzotti brufolosi sotto alle docce.

Il risultato, che avevo previsto con il buon senso del padre di famiglia, e senza tanto smanettare con astruse teorie economiche, è quello di questi tre post che prego di leggere senza pensare che da qualche parte io abbia una palla di vetro, ma di considerare che sono solo uno che ogni giorno osserva e parla con la gente comune, la povera gente sbattuta come fuscello nella tempesta, gente che deve avere paura del futuro, senza che ce ne sia bisogno, perchè abbiamo tutta la tecnologia e tutte le capacità per far vivere bene anche il popolo, oltre ai quei teorici che si trastullano con i tassi, comodamente seduti nelle loro torri di avorio, con stipendi favolosi, pagati da noi miliardi di poveri cristi in croce!

La BCE crea inflazione

Spiegazioni per non addetti ai lavori

L’euro guidato dai ciechi

Dove sono i nostri soldi?

Il signore raffigurato nel quadro del Museo di Capodimonte a Napoli è Luca Pacioli, un genio della matematica che, tra le altro, ha inventato la Partita Doppia, quella con il Dare e l’Avere, la base della contabilità in tutto il mondo.

La partita doppia però non è nata come strumento contabile, ma come strumento di sicurezza.

Scopo originario era di permettere al commerciante di tenere sotto controllo la bottega senza dover essere sempre presente. Infatti il sistema inventato dal Paciolo consisteva nel riportare in libri differenti le entrate e le uscite: qualcuno registrava quanti zecchini entravano in cassa e qualcun altro registrava quante pezze di stoffa uscivano dal magazzino.

La sera il commerciante prendeva i due libri e controllava che ad ogni uscita ci fosse un’entrata di cassa. Faceva la riconciliazione che permetterebbe ancora oggi di avere sotto controllo un’attività economica, dal negozietto alla multinazionale.

Un sistema sicuro perché i libri erano tenuti da persone diverse.

Poi, in uno sciagurato giorno per la contabilità, gli ingegneri hanno inventato il disco magnetico per il calcolatore e le registrazioni del Dare e dell’Avere sono finite nello stesso posto, vanificando così la certezza del dato perché, è ovvio, che stando nello stesso posto, è facile aggiustare le partite zoppe, cioè dove ad un Dare non corrisponde un Avere.

E di partita zoppa in partita zoppa abbiamo praticamente perso il controllo contabile del mondo.

Dove sono i nostri denari?

Sono labili registrazioni su qualche disco di una banca e, in un certo senso, sono ormai denari virtuali per cui, se io fossi un governante o un governatore, non mi preoccuperei molto della crisi finanziaria: nessuno ha più il controllo su nulla e quindi le partite zoppe possono essere aggiustate con un piccolo intervento sui dati e nessuno se ne accorgerà mai.

Certo, bisognerà che i signori che certificano i bilanci chiudano occhi, orecchie e bocca, ma neppure questo è un problema visto che lo fanno tranquillamente da anni quando certificano bilanci il cui Dare ed il cui Avere sono sullo stesso disco magnetico.

Doveva succedere ed è successo!

Un’indagine commissionata da CISCO su quale fiducia hanno gli americani nelle banche ha fatto emergere, ovviamente, che la gente non si fida più dei furboni in gessato d’ordinanza e faccia di corno vecchio.

Ma la cosa più interessante è che il 35% degli intervistati ha più fiducia in PayPal che nelle banche.
Wow! Un bel risultato per la macchina dei pagamenti di eBay!

Un fenomeno che per le dimensioni è veramente notevole, tenuto conto che PayPal è nata solo nel 2000, mentre ci sono banche che hanno secoli e secoli di (in)affidabilità!

Per me, personalmente, è una discreta soddisfazione perchè ne avevo parlato ampiamente nel mio libro L’Albero degli Zecchini, un’analisi molto irriverente di quei sepolcri lucidati a cera che sono banche e banchieri.

Capitalismo darwiniano

In America c’è il problema bancario e le borse in tutto il mondo crollano perchè milioni di cacasotto (spinti anche da a quelli che speculano al ribasso), vendono per non trovarsi in mano quello che loro già vedono come carta straccia.

Nel panic selling si vende di tutto, anche azioni buone che forse sarebbe bene tenersi in portafoglio.

Ovviamente, se qualcuno vende, c’è anche quacluno che compra (a prezzi stracciati) e che si troverà, fra qualche tempo, quote di aziende che con la crisi finanziaria non c’azzeccavano un tubo.

Ma quelli che comprano chi sono? Fessi matricolati o furboni della più bell’acqua?

Io propendo per la seconda ipotesi e mai come oggi vale l’adagio di Galbraith che diceva che la borsa è il luogo dove gli imbecilli vengono separati (ad arte) dal loro denaro.